Il corso PowerShell per Microsoft Intune e la gestione degli endpoint fornisce le competenze necessarie per automatizzare le principali attività di amministrazione dei dispositivi gestiti attraverso Microsoft Intune.
Durante il corso i partecipanti imparano a utilizzare PowerShell, Microsoft Graph PowerShell SDK e le API di Microsoft Graph per interrogare l’inventario dei dispositivi, analizzare lo stato di conformità, eseguire operazioni amministrative, distribuire script e produrre report personalizzati.
Una parte significativa del programma è dedicata all’esecuzione di script PowerShell sui dispositivi Windows tramite Microsoft Intune e alla realizzazione di pacchetti di rilevamento e correzione attraverso la funzionalità Remediations.
Il corso ha un’impostazione prevalentemente pratica. I partecipanti sviluppano script riutilizzabili per automatizzare attività ricorrenti, individuare configurazioni non conformi e intervenire su gruppi numerosi di endpoint in modo controllato, documentabile e scalabile.
Il corso è rivolto a:
- amministratori Microsoft Intune;
- endpoint administrator;
- amministratori Microsoft 365;
- sistemisti Windows;
- tecnici help desk di secondo livello;
- specialisti Modern Workplace;
- responsabili della gestione e della sicurezza degli endpoint;
- professionisti IT che devono automatizzare operazioni su dispositivi gestiti;
- amministratori che utilizzano già PowerShell e desiderano applicarlo a Microsoft Intune.
Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:
- comprendere le possibilità di automazione offerte da Microsoft Intune;
- utilizzare PowerShell con Microsoft Graph;
- installare e configurare i moduli Microsoft Graph PowerShell;
- autenticarsi utilizzando accesso delegato o applicativo;
- individuare i permessi Microsoft Graph necessari;
- interrogare l’inventario dei dispositivi gestiti;
- filtrare, ordinare ed esportare i dati degli endpoint;
- analizzare lo stato di registrazione e conformità dei dispositivi;
- eseguire operazioni amministrative tramite PowerShell;
- distribuire script PowerShell sui dispositivi Windows;
- scegliere correttamente tra esecuzione in contesto utente e contesto di sistema;
- creare script di detection e remediation;
- automatizzare il controllo delle configurazioni;
- raccogliere dati diagnostici e produrre report personalizzati;
- gestire errori, logging e risultati delle automazioni;
- applicare principi di sicurezza e minimo privilegio agli script di amministrazione.
1. Automazione della gestione degli endpoint
- Architettura generale di Microsoft Intune.
- Ruolo di PowerShell nella gestione moderna degli endpoint.
- Differenza tra amministrazione tramite portale e amministrazione automatizzata.
- Microsoft Graph come interfaccia di automazione di Intune.
- Scenari di utilizzo:
- inventario;
- reporting;
- gestione dei dispositivi;
- distribuzione degli script;
- controllo della conformità;
- remediation;
- attività amministrative ricorrenti.
- Limiti, prerequisiti e requisiti di licenza.
2. Configurazione di Microsoft Graph PowerShell
- Introduzione a Microsoft Graph PowerShell SDK.
- Installazione e aggiornamento dei moduli.
- Struttura dei moduli Microsoft.Graph.
- Individuazione dei comandi disponibili.
- Utilizzo di:
Find-MgGraphCommand;
Find-MgGraphPermission;
Get-Command;
Get-Help.
- Connessione a Microsoft Graph.
- Controllo del contesto di autenticazione.
- Selezione dei profili e degli endpoint disponibili.
- Disconnessione e gestione delle sessioni.
3. Autenticazione, autorizzazioni e sicurezza
- Autenticazione delegata.
- Autenticazione applicativa.
- Registrazione di un’applicazione in Microsoft Entra ID.
- Permessi delegati e permessi applicativi.
- Consenso amministrativo.
- Scope Microsoft Graph per Intune.
- Principio del minimo privilegio.
- Protezione di certificati, credenziali e segreti.
- Utilizzo sicuro delle credenziali negli script.
- Gestione delle autorizzazioni nei processi automatizzati.
- Cenni ai ruoli RBAC di Microsoft Intune.
4. Inventario e interrogazione dei dispositivi
- Oggetti dispositivo in Microsoft Entra ID e dispositivi gestiti in Intune.
- Recupero dell’elenco dei dispositivi gestiti.
- Utilizzo dei cmdlet del modulo Microsoft.Graph.DeviceManagement.
- Lettura delle proprietà dei dispositivi.
- Recupero di informazioni relative a:
- sistema operativo;
- versione del sistema operativo;
- produttore e modello;
- numero di serie;
- utente principale;
- data dell’ultima sincronizzazione;
- stato di conformità;
- stato di gestione;
- stato di cifratura;
- proprietà di registrazione.
- Differenza tra device ID, managed device ID ed Entra device ID.
- Filtri OData.
- Selezione e ordinamento delle proprietà.
- Gestione della paginazione.
- Esportazione dei risultati in CSV, JSON ed Excel.
5. Automazione delle operazioni sui dispositivi
- Individuazione di un dispositivo tramite nome, ID o numero di serie.
- Sincronizzazione remota dei dispositivi.
- Lettura e modifica delle proprietà amministrative.
- Gestione delle categorie dei dispositivi.
- Aggiornamento del proprietario e dell’utente principale, dove supportato.
- Esecuzione controllata delle azioni remote.
- Gestione delle operazioni su più dispositivi.
- Utilizzo di pipeline, cicli e funzioni.
- Richiesta di conferma per le operazioni critiche.
- Produzione di log delle attività eseguite.
- Gestione degli errori e delle risposte di Microsoft Graph.
- Limitazione delle richieste e gestione del throttling.
6. Distribuzione di script PowerShell tramite Intune
- Intune Management Extension.
- Prerequisiti per l’esecuzione degli script.
- Preparazione di uno script destinato a Intune.
- Caricamento e assegnazione degli script.
- Esecuzione nel contesto utente o nel contesto di sistema.
- Esecuzione a 32 bit e 64 bit.
- Controllo della firma degli script.
- Codici di uscita e gestione degli errori.
- Logging locale.
- Verifica dello stato di esecuzione.
- Analisi degli errori più frequenti.
- Sicurezza e tutela dei dati trattati dagli script.
- Strategie per rendere gli script idempotenti.
7. Detection e Remediations
- Finalità della funzionalità Remediations.
- Differenza tra script ordinari e pacchetti di remediation.
- Struttura di un pacchetto:
- detection script;
- remediation script.
- Utilizzo dei codici di uscita.
- Produzione di output significativi.
- Esecuzione pianificata delle verifiche.
- Assegnazione a utenti e dispositivi.
- Monitoraggio dei risultati.
- Esportazione degli esiti.
- Esecuzione di una remediation su richiesta, quando disponibile.
- Realizzazione di remediation per:
- servizi Windows non attivi;
- configurazioni mancanti;
- file o cartelle non conformi;
- valori del registro;
- certificati scaduti o obsoleti;
- spazio disponibile su disco;
- aggiornamento dei criteri;
- controllo delle applicazioni;
- riavvii pendenti;
- configurazioni di sicurezza.
8. Reportistica e controllo degli endpoint
- Introduzione ai report di Microsoft Intune.
- Recupero dei dati tramite Microsoft Graph.
- Esportazione dei report disponibili attraverso le Graph API.
- Creazione di report personalizzati.
- Analisi dei dispositivi:
- non conformi;
- inattivi;
- non sincronizzati;
- privi di criteri di conformità;
- con versioni obsolete del sistema operativo;
- con problemi di cifratura;
- con errori di applicazione o configurazione.
- Aggregazione e raggruppamento dei dati.
- Produzione di riepiloghi per reparto, sede o tipologia di dispositivo.
- Esportazione dei risultati per successive elaborazioni.
- Introduzione alla schedulazione dei report.
9. Progettazione di script affidabili e riutilizzabili
- Parametrizzazione degli script.
- Creazione di funzioni riutilizzabili.
- Validazione degli input.
- Gestione delle eccezioni con
try, catch e finally.
- Logging strutturato.
- Modalità di simulazione e controllo preventivo.
- Separazione tra configurazione e codice.
- Gestione sicura delle informazioni riservate.
- Documentazione degli script.
- Controllo delle versioni.
- Test in gruppi pilota.
- Distribuzione progressiva delle automazioni.
- Principi di auditabilità e tracciabilità.
- Il corso si svolgerà in modalità online live streaming, con il docente che terrà le lezioni in diretta.
- I partecipanti dovranno avere a disposizione un Personal Computer e preferibilmente un secondo schermo.
- Saranno forniti labs online che vengono messi a disposizione anche dopo la fine del corso per 3 mesi.
- Al termine del corso, coloro che avranno partecipato ad almeno l'80% delle lezioni riceveranno un attestato di frequenza.
Per partecipare efficacemente al corso è consigliabile possedere:
- conoscenza di base o intermedia di PowerShell;
- conoscenza generale di Microsoft Intune;
- familiarità con la gestione dei dispositivi Windows;
- conoscenza di base di Microsoft Entra ID;
- comprensione dei concetti di utenti, gruppi, dispositivi e criteri di conformità.
È utile, ma non indispensabile, avere una conoscenza introduttiva di Microsoft Graph e delle API REST.