L’utilizzo sempre più diffuso di strumenti di Intelligenza Artificiale generativa all’interno delle organizzazioni richiede regole chiare, responsabilità definite e criteri condivisi.
Dipendenti e collaboratori utilizzano applicazioni di IA per produrre testi, analizzare documenti, elaborare dati, generare immagini, sviluppare software, preparare presentazioni e supportare decisioni. In assenza di una Policy aziendale, questi utilizzi possono però esporre l’organizzazione a rischi relativi alla riservatezza delle informazioni, alla protezione dei dati personali, alla proprietà intellettuale, alla sicurezza informatica, alla qualità dei contenuti e alla responsabilità delle decisioni.
Il corso fornisce un metodo operativo per progettare, redigere, approvare e introdurre una Policy aziendale sull’uso dell’Intelligenza Artificiale.
Attraverso esempi, checklist, analisi di casi e attività di laboratorio, i partecipanti costruiranno progressivamente una Policy adattabile alla propria organizzazione, definendo gli strumenti autorizzati, gli utilizzi ammessi e vietati, le responsabilità, i controlli e le procedure per la gestione dei rischi.
Il percorso considera i principi dell’EU AI Act, del GDPR e dei principali framework internazionali per la governance e la gestione del rischio dell’IA, tra cui ISO/IEC 42001 e NIST AI Risk Management Framework.
Il corso è rivolto a:
- responsabili della compliance;
- AI Compliance Officer;
- responsabili AI Governance;
- Data Protection Officer e referenti privacy;
- responsabili delle risorse umane;
- responsabili IT e cybersecurity;
- risk manager;
- responsabili legali e affari societari;
- responsabili qualità e sistemi di gestione;
- responsabili organizzazione e processi;
- dirigenti e manager;
- consulenti aziendali;
- componenti di comitati etici o comitati per l’Intelligenza Artificiale;
- responsabili della formazione e dello sviluppo delle competenze;
- Pubbliche Amministrazioni ed enti interessati a regolamentare l’uso interno dell’IA.
Al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di:
- comprendere la funzione della Policy aziendale sull’IA;
- distinguere Policy, procedura operativa, linea guida e regolamento interno;
- individuare gli utilizzi dell’IA presenti nell’organizzazione;
- classificare gli strumenti e i casi d’uso in base al rischio;
- identificare dati, informazioni e documenti che non devono essere inseriti nei sistemi di IA;
- definire gli utilizzi consentiti, condizionati e vietati;
- stabilire criteri per la selezione e l’autorizzazione degli strumenti;
- disciplinare l’uso professionale dell’IA generativa;
- definire obblighi di controllo, verifica e supervisione umana;
- regolamentare la produzione di testi, immagini, software e analisi;
- gestire i rischi relativi a privacy, sicurezza e proprietà intellettuale;
- attribuire ruoli e responsabilità;
- predisporre procedure per segnalazioni, incidenti e violazioni;
- progettare il processo di approvazione e aggiornamento della Policy;
- definire un piano di comunicazione e formazione interna;
- redigere una Policy aziendale completa e applicabile.
- Il corso è in modalità formazione a distanza, online live streaming, cioè con il docente in diretta che tiene la lezione.
- I partecipanti dovranno essere dotati di pc o laptop con accesso Internet.
- Le lezioni saranno registrate e le registrazioni verranno messe a disposizione dei partecipanti per 2 mesi dalla fine delle lezioni.
- Coloro che avranno frequentato almeno l'80% delle ore di corso riceveranno un attestato di frequenza.
Non sono richieste competenze tecniche di programmazione o sviluppo di sistemi di Intelligenza Artificiale.
È utile possedere:
- una conoscenza generale dei processi aziendali;
- una conoscenza di base degli strumenti di IA generativa;
- una conoscenza introduttiva del GDPR o dei sistemi di compliance aziendale.
Una Policy aziendale consente di:
- stabilire quali strumenti di IA possono essere utilizzati;
- definire quali informazioni possono essere inserite nei sistemi di IA;
- impedire la diffusione di dati personali, riservati o strategici;
- attribuire responsabilità chiare agli utilizzatori e ai responsabili dei processi;
- regolamentare la verifica dei contenuti generati;
- ridurre i rischi di errori, allucinazioni, discriminazioni e risultati non affidabili;
- tutelare la proprietà intellettuale dell’organizzazione e di terzi;
- garantire la supervisione umana nei processi decisionali;
- coordinare l’uso dell’IA con GDPR, cybersecurity e regolamenti aziendali;
- dimostrare l’adozione di misure organizzative per un uso responsabile dell’IA.